Luogo: SMS-Rifredi, via Vittorio Emanuele 303, Firenze
con Gianni Comoretto (Osservatorio astrofisico di Arcetri) e Lorenzo Losa (amministratore di Wikipedia).
Moderatore: Franco Bagnoli (Dipartimento di Energetica, Università di Firenze)
Partecipano circa 60 persone. Appunti di Franco Bagnoli.
Comoretto: Le caratteristiche del software libero è che è aperto, collaborativo, e gratis. Esempio: Linux. Facciamo un esempio: io ho acquistato un motorino elettrico, ma non ero soddisfatto della batteria e l'ho cambiata con una al litio. La parte meccanica è stata facile: si taglia, si salda, ecc. Poi volevo cambiare il software (firmware) che controlla per esempio lo stato di carica della batteria. E qui iniziano i problemi, dato che questo software è chiuso e non ci sono i sorgenti. Inoltre, il tipo di contratto con cui te lo vendono impedisce di modificarlo!! Lo stesso accade comprando un computer con windows: posso eventualmente modificare l'hardware (magari perdendo la garanzia), ma non posso modificare il software. Non posso neppure sapere che cosa sta facendo. La scienza invece è sempre stata formulata in maniera "aperta", ognuno costruisce qualcosa di nuovo partendo dai risultati ottenuti dagli altri.
Losa: Wikipedia è una enciclopedia libera, nata nel 2001. Ci sono degli amministratori, ma non solo loro a scrivere gli articoli, che sono invece il contributo degli utenti. Ci sono 5 regole (vedere oltre, ndr.) di cui la più importante è "abbiate un punto di vista neutrale". Nella pratica ovviamente ci sono dei comportamenti asociali, per esempio c'è il vandalismo, ma questo viene corretto rapidamente dato il grande numero di utenti. Ci sono anche dei progetti meno conosciuti, come quelli dei dizionari o delle raccolte digitali, le citazioni. C'è una fondazione, Wikimedia, che si occupa che il tutto funzioni. Il 20 Marzo c'è l'assemblea di wikimedia Italia a Perugia.
Pubblico: Come funziona nella pratica? come si evita il malware nel software libero, dato che tutti possono metterci le mani? E in wikipedia come si ovvia alle informazioni false?
Comoretto: Il software libero è sicuro perché le modifiche sono riviste da moltissime persone.
Losa: Il vandalismo è comune in Wikipedia, e viene corretto in genere da altri utenti. C'è un file di registro (log) di tutte le modifiche fatte, e ci sono delle persone che esaminano le modifiche inserite per evitare quelle palesemente false. Di solito gli errori restano di più nelle voci che sono consultate di meno. In alcune voci (per esempio quella relativa a Berlusconi) è difficile avere un punto di vista neutrale, e a volte ci sono degli accanimenti....
Pubblico: Nel kernel di Linux il 75% delle righe di codice è scritto da persone che fanno parte di grandi aziende. Se il software è riservato agli esperti, è ancora collaborativo?
Pubblico: Spesso o progetti collaborativi sono accusati di distruggere economia basata sulla proprietà intellettuale.
Comoretto: Il software libero può anche permettere di guadagnare: per esempio la SUN (che costruisce computer) ha visto che può avere un ritorno economico per i servizi aggiuntivi. Firefox/Mozilla è un altro esempio di ditta che rilascia il proprio software gratuitamente. Il kernel di Linux è effettivamente molto grosso e complesso e quindi solo gli esperti riescono a metterci le mani, ma Linux no è solo il kernel, ci sono tanti applicativi che sono alla portata di molte più persone.
Pubblico: C'è forse una dimensione critica del team che partecipa ad un progetto?
Comoretto: Di solito il progetto funziona bene se c'è un nucleo di programmatori a tempo pieno, e una serie di volontari che curano gli aspetti non critici.
Losa: Bisogna anche prendere in considerazione un cambiamento di modello economico. Certo che chi fa cose scadenti (come windows o encarta..) è giusto che esca dal mercato. Da dove dovrebbero venire i guadagni se si eliminano le "rendite" di posizione?
Pubblico: Possiamo fidarci di wikipedia in quanto all'affidabilità?
Losa: Nessuna cosa deve essere presa per oro colato. Il meccanismo di qualità è dato dal grande numero di persone che partecipano e dal controllo sociale. Un buon indicatore di qualità è dato da quante modifiche sono state effettuate su una voce, e secondo una ricerca pubblicata su Nature nel 2005 è, per le voci scientifiche, superiore a quello delle migliori enciclopedie tradizionali.
Pubblico: Conviene sempre usare il confronto tra le voci in più lingue
Pubblico: Forse c'è troppa parcellizzazione della conoscenza. Mancano dei quadri di riferimento.
Losa: La struttura di riferimento è in genere data dai link.
Pubblico: Forse si riferisce ai wikibook.
Losa: Effettivamente c'è il problema di riuscire a parlare a più livelli, di solito è risolto iniziando una voce con una presentazione generale per poi passare all'approfondimento.
Pubblico: Sono un utonto. Con Linux mi sento handicappato, alcune cose non mi riescono, mancano le applicazioni. Bisogna renderlo più semplice e dare più informazione. Per esempio non mi riesce di consultare il manuale di una stampante perché manca l'applicazione per aprirlo.
Comoretto: La qualità di Wikipedia dipende dal numero di persone che lavorano su una pagina. La qualità del software libero dipende pure dal numero di persone, che però in questo caso sono di meno.
Losa: Uno dei problemi maggiori di compatibilità è dato dall'uso di formati non standard. Bisogna prendere l'abitudine di lamentarsi con i produttori.
Pubblico: La conoscenza andrebbe considerata un bene comune. Bisogna andare oltre la dialettica tra copyright e pirateria. Come gestire la tutela della cultura?
Pubblico: Per l'affidabilità c'è bisogno di più spirito critico da parte degli utenti.
Losa: Spesso nelle pagine di Wikipedia ci sono degli avvisi tecnici che possono dare informazioni aggiuntive sull'affidabilità, per esempio che una pagina non soddisfa i criteri di qualità di Wikipedia. Il copyright deve essere una garanzia per l'autore, non un vincolo per l'utente. Il copyleft cerca di ovviare a questi problemi.
Pubblico: Wikipedia è così affidabile che può causare un abbassamento delle difese critiche.
Losa: Cosa si potrebbe fare per evitarlo?
Pubblico: Qual è il livello di democraticità del software libero e di Wikipedia? In Wikipedia le pagine sono sostanzialmente indipendenti, mentre nel software libero una modifica può causare danni in applicazioni anche non direttamente collegate. In Wikipedia mi sembra che si tenda sempre ad una media, l'eccellenza non partecipa...
Losa: Quando partecipano tante persone non si fa la media, ma di solito si prende il meglio. In ogni caso basta indicare la sorgente del dato.
Comoretto: Il software deve essere scritto in maniera chiara per poter essere modificato. Ci sono anche strumenti tecnici per gestire questo processo, come si usa fare in ambito scientifico. C'è sempre un coordinatore che però è una persona a pari livello delle altre. Anche in altri ambienti si è visto che i sottoposti tendono a mentire al "capo" per far vedere che tutto va bene. Tutto questo è descritto nel libro di Stallman "La cattedrale ed il bazaar".
Pubblico: Wikipedia è a disposizione di più persone rispeto all'Enciclopedia Britannica, e questo favorisce l'accesso alla conoscenza. Ancora stiamo trasportando sul web la conoscenza su carta, poi ad un certo punto tutto questo materiale andrà riorganizzato.Losa: Uno dei problemi maggiori di compatibilità è dato dall'uso di formati non standard. Bisogna prendere l'abitudine di lamentarsi con i produttori.
Pubblico: La conoscenza andrebbe considerata un bene comune. Bisogna andare oltre la dialettica tra copyright e pirateria. Come gestire la tutela della cultura?
Pubblico: Per l'affidabilità c'è bisogno di più spirito critico da parte degli utenti.
Losa: Spesso nelle pagine di Wikipedia ci sono degli avvisi tecnici che possono dare informazioni aggiuntive sull'affidabilità, per esempio che una pagina non soddisfa i criteri di qualità di Wikipedia. Il copyright deve essere una garanzia per l'autore, non un vincolo per l'utente. Il copyleft cerca di ovviare a questi problemi.
Pubblico: Wikipedia è così affidabile che può causare un abbassamento delle difese critiche.
Losa: Cosa si potrebbe fare per evitarlo?
Pubblico: Qual è il livello di democraticità del software libero e di Wikipedia? In Wikipedia le pagine sono sostanzialmente indipendenti, mentre nel software libero una modifica può causare danni in applicazioni anche non direttamente collegate. In Wikipedia mi sembra che si tenda sempre ad una media, l'eccellenza non partecipa...
Losa: Quando partecipano tante persone non si fa la media, ma di solito si prende il meglio. In ogni caso basta indicare la sorgente del dato.
Comoretto: Il software deve essere scritto in maniera chiara per poter essere modificato. Ci sono anche strumenti tecnici per gestire questo processo, come si usa fare in ambito scientifico. C'è sempre un coordinatore che però è una persona a pari livello delle altre. Anche in altri ambienti si è visto che i sottoposti tendono a mentire al "capo" per far vedere che tutto va bene. Tutto questo è descritto nel libro di Stallman "La cattedrale ed il bazaar".
Pubblico: Come sono state scelte le regole di Wikipedia? Perché funzionano?
Losa: Le regole sono state scelte in maniera pratica, costruite strada facendo. Le 5 regole sono: Wikipedia è una enciclopedia. Wikipedia è a contenuto libero. Ci sono delle regole. Bisogna assumere un punto di vista neutrale. Wikipedia non ha regole fisse. Quest'ultima regola serve perché le regole devono avere il compito di semplificare la vita, non di complicarla.
Comoretto: Per la sicurezza, nessuno garantisce che un software sia assolutamente sicuro, è sempre una gara tra serratura e grimaldello. Il software libero è comunque più più rapido a correggersi, è meno attaccato anche perché è meno diffuso e anche perché è basato su Unix, che è un sistema nato in rete. Inoltre si sa cosa sta girando, non ci sono backdoors.
Pubblico: Cosa succederà tra 5 anni? Quale evoluzione del software? Il software libero è solo per le nicchie di mercato come i farmaci per le malattie rare? E come sarà la conoscenza digitale tra 5 anni?
Losa: Tra 5 anni ci saranno sicuramente tante più informazioni sia libere che proprietarie. Per gli ebook reader siamo solo all'inizio e i contenuti sono bloccati e cari. Il futuro è difficile da prevedere, sono solo 2-3 anni che Wikipedia è conosciuta a livello globale.
Comoretto: Non mi aspetto grandi differenze. quasi tutto il software chiuso a un equivalente libero. Quando il software nasce dalle esigenze delle persone di solito si trova chi lo scrive in formato libero. Viceversa, direi che quello di nicchia è il software chiuso, legato ai driver, firmware e ai giochi, che sono oggetti di rapida obsolescenza.
Pubblico: Chi paga Wikipedia e perché?
Losa: I costi di Wikipedia sono per fortuna contenuti. L'anno scorso abbiamo speso 10 milioni di dollari, e nella campagna di poche settimane alla fine dell'anno abbiamo raccolto 5 milioni di donazioni, altri due sono stati dati da Google, il resto è stato raccolto durante l'anno. Google collabora ovviamente perché Wikipedia gli fa comodo..
Pubblico: Come sono fatte le persone che stanno dietro Wikipedia ed il software libero?
Comoretto: Di solito sono programmatori bravi, ma che non lo fanno per mestiere, oppure professionisti del software libero.
Losa: I wikipediani sono molto variegati, dai 12 agli 80 anni.
Pubblico: Molti sono programmatori pagati da grandi ditte.
Pubblico: Forse bisognerebbe che le università e gli enti pubblici investissero in questi contributi liberi. E forse bisognerebbe migliorare la situazione dei micropagamenti, tipo flatr.
Losa: Ci sono comunque dei settori che sono indietro: musica, libri e film.
Comoretto: La SIAE non aiuta certo. Una volta non capivano perché non volevamo mettere il bollino sui cd di Linux...
Pubblico: Quali sono i progetti falliti?
Losa: Ci sono molti progetti in corso d'opera che un po' stentano, per esempio il progetto openstreetmap.
Comoretto: Firefox per esempio è partito molto male, quando Netscape decise di rilasciare il suo software sotto licenza open, ci sono stati dei grossi errori di gestione. I progetti molto complessi ovviamente non si possono gestire in maniera spontaneistica.

1 commento:
Vi faccio i complimenti per l'incontro è stato davvero molto interessante. Utilissimo per il mio progetto di tesi, del quale per chi fosse interessato link il blog:
www.wiki-culture.blogspot.com
Dall'incontro è risultato evidente che viviamo in un'epoca di forte transito, ricca di fermento culturale, la cui colonna portante è un'ondata di libertà che viene concessa ad ogni singolo individuo... mi chiedo solo se siamo pronti a riceverla e gestirla con responsabilità?
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